Attualità

Carenza di medici, pochi pediatri e ginecologi negli ospedali: la situazione in provincia di Latina

Il dossier elaborato da Cittadinanzattiva che considera figure come quelle di pediatri di libera scelta, medici di medicina generale, ginecologi, cardiologi e farmacisti (questi ultimi tre ospedalieri)

Pediatra (immagine di repertorio)

Carenza di operatori sanitari, specie in alcune categorie, da nord a sud dello stivale. E non fa eccezione la provincia di Latina in cui mancano soprattutto pediatri, ginecologi e farmacisti ospedalieri. Questo quanto emerge dall’analisi di Cittadinanzattiva sul fenomeno dei "deserti sanitari" in Italia. Un fenomeno che, come detto, interessa tutto il Paese, mettendo più a rischio le zone periferiche, e che non risparmia neanche il territorio pontino e l’intero regionale. 

L’analisi curata da Cittadinanzattiva ha utilizzato dati ufficiali forniti dal Ministero della Salute relativi al 2020, riguardo alle seguenti figure sanitarie: pediatri di libera scelta, medici di medicina generale, ginecologi, cardiologi e farmacisti (questi ultimi tre ospedalieri) per ciascuna provincia italiana. L'iniziativa rientra nell'ambito del progetto europeo AHEAD “Action for Health and Equity: Addressing Medical Deserts” (finanziato da EU4Health, il quarto programma dell'Unione europea dedicato alla salute in vigore per il periodo 2021-2027) che ha l'obiettivo di analizzare il fenomeno dei cosiddetti "deserti sanitari" a livello europeo. Tenendo presente le 39 province dove gli squilibri tra numero professionisti e cittadini sono più marcati, secondo quanto emerge dal dossier, primeggiano Lombardia (Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Lodi, Milano) e Piemonte (Alessandria, Asti, Cuneo, Novara, Torino, Vercelli) con sei province, seguite dal Friuli Venezia Giulia (Gorizia, Pordenone, Udine, Trieste) e dalla Calabria (Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia) con quattro province. Seguono Veneto (Treviso, Venezia, Verona), Liguria (Imperia, La Spezia, Savona) ed Emilia Romagna (Parma, Piacenza, Reggio Emilia), con tre province a testa, Trentino Alto Adige (entrambe le province autonome di Bolzano e Trento) e Lazio (Latina e Viterbo).

I dati nella provincia di Latina 

Entrando nello specifico nella provincia di Latina (tutti i dati nelle tabelle in basso) ci sono pochi pediatri per numero di bambini: facendo parlare i numeri i professionisti in tutto il territorio pontino, secondo il report, sono 68, uno ogni 1.108 bambini tra i 0 e i 15 anni, quando la media nazionale è di 1/1061 e la normativa ne prevede circa uno per 800 bambini. Discorso simile anche per i ginecologi ospedalieri che nella provincia di Latina sono 45, uno ogni 5.796 donne con età superiore ai 10 anni, mentre la media nazionale è di 1/4132 e il miglior dato si registra a Roma con un rapporto di 1/2292. Va meglio se consideriamo i medici di medicina generale che nel territorio pontino sono 418, uno ogni 1.1166 cittadini dai 15 anni in su sotto la media nazionale che è di 1 medico ogni 1245 pazienti, mentre la normativa fissi tale rapporto a 1/1500. Infine i cardiologi ospedalieri che sono in totale 73, uno ogni 6.674 abitanti, in linea con la media nazionale è di 1/6741 (il dato migliore si registra a Pisa e provincia con 1/3147).

Considerando poi i farmacisti ospedalieri nel territorio pontino ce ne è uno ogni 46.833 abitanti quasi il doppio della media nazionale che è di 1/26.182 e il miglior dato è nella provincia di Forlì-Cesena con 1/9982. Un dato questo che posiziona quella pontina al settimo posto in tutto il Paese tra le province in cui si registrano i più alti squilibri nel rapporto con la popolazione (foto in basso).

Case e ospedali di comunità 

Altro aspetto quello legato ai fondi e ai progetti previsti dal Pnrr che avrebbero la potenzialità di ridurre alcuni gap storici, come quello dell’assistenza territoriale in alcune aree del Paese. Per questo, nel report di Cittadinanzattiva si analizza anche quante case e ospedali di comunità si prevede di realizzare nelle aree interne appartenenti alle 39 province dove la carenza di personale sanitario è più marcata. A Latina nello specifico si parla di 15 case della comunità e di 4 ospedali di comunità. 


Si parla di